
Le opere esposte, provenienti dalla collezione de la Salerniana a Palazzo della Vicaria di Trapani e selezionate da Michele Cossyro, direttore artistico de La Salerniana dal 1979, sono di artisti contemporanei tra i quali figurano Abbozzo, Accardi, Aller, Asdrubali, Baruchello, Bendini, Bentivoglio, Boille, Botta, Capaccio, Conte, Esposito, Galliani, Genovese, Lim, Longaretti, Mambor, Mauri, Montessori, Patella, Pignotti, Pisani, Querci, Raspi, Romanelli, Romualdi, Salvadori, Salvi, Salvia, Sanfilippo, Sanna, Scordia e Tadin.
Come dicevamo la mostra è stata allestita nella chiesa di S. Pietro, dove nella pregevole sagrestia sono esposte tutte queste opere contemporanee che bene s´intrecciano con il passato che questi luoghi appunto testimoniano. Parliamo ovviamente di un edificio che è stato sì di recente gran parte recuperato, ma è edificato nella seconda metà del XIV secolo e ricostruito nel 1745 su progetto dell´architetto G. B. Amico.
Tra vecchi arredi, dipinti e oggetti sacri del 700 il visitatore potrà ammirare questo affascinate contrasto tra antico e moderno.
Volutamente la direzione della mostra ha ridotto al minimo le didascalie che descrivono le opere per permettere ai visitatori di andare anche con la mente aldilà di quello che si vede con gli occhi.
Per chi fosse interessato per questo periodo fino al 7 gennaio, la mostra è visitabile ogni giorno dalle 11 alle 14 e dalle 17 alle 22 sempre munito di green pass.
(testi Giuseppe Puglia)